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Capitolo terzo

L'UOMO CHE AMA IL BENE E LA PACE

Conserva, anzitutto, te stesso nella pace, e solo allora potrai mettere pace fra gli altri. Luomo che promuove la pace pi utile che uno molto dotto. Luomo turbato dalla passione volge anche il bene in male, pronto com' a vedere il male dappertutto. Chi, invece, veramente buono e pacifico sa volgere tutto al bene.Chi pienamente nella pace non sospetta di nessuno; al contrario, chi scontento e sconvolto agitato da vari sospetti; non tranquillo lui e non lascia tranquilli gli altri. Dice spesso quello che non dovrebbe dire ed omette di fare ci che pi gli converrebbe di fare. Fa attenzione a quello che sono tenuti a fare gli altri, e trascura quello che tenuto a fare lui. Sii, dunque, zelante prima con te stesso, e potrai poi esserlo giustamente anche con gli altri. Tu, che sai trovare abilmente giustificazioni per quello che fai e sai metterlo in bella luce, non vuoi accettare, per, le giustificazioni degli altri. Sarebbe, invece, pi giusto che tu accusassi te stesso e scusassi il tuo fratello. Se vuoi essere sopportato, sopporta anche tu gli altri. Vedi quanto sei lontano ancora dalla vera carit ed umilt, che non conoscono irritazione o sdegno contro alcuno, se non contro di s. Non ci vuole molto a vivere in armonia con persone mansuete e miti; questo, naturalmente, fa piacere a tutti, ed ognuno sta volentieri in pace ed ama di pi quelli che condividono i suoi sentimenti. lnvece, grande grazia e comportamento altamente lodevole, azione coraggiosa l'essere capaci di vivere in pace con le persone ostinate, cattive o indisciplinate o con quelle che ci contrariano. Ci sono taluni che custodiscono la pace in se stessi e la mantengono anche con gli altri. Ci sono, invece, taluni che non hanno, essi, la pace e non lasciano in pace gli altri: sono di peso al prossimo, ma lo sono ancora di pi, sempre, a se stessi. Ci sono ancora taluni che, sapendo conservare se stessi in pace, cercano di ricondurre anche gli altri alla pace. Eppure, in questa miserabile vita tutta la nostra pace deve avere il suo fondamento pi nell'umile sofferenza, che nell'essere esenti da contrariet. Chi sa meglio sopportare avr maggiore pace. Vittorioso su se stesso e padrone del mondo, costui l'amico di Cristo e l'erede del Cielo.