7. IL PARADISO
Quanto fa spavento il pensiero dell'Inferno, così è consolante quello del PARADISO CHE DIO HA PREPARATO per coloro che lo amano.
Se tu potessi godere contemporaneamente tutte le gioie di questo mondo, dalle bellezze del creato ai cibi più prelibati, dalle musiche più soavi agli affetti più puri, sappi che tutto ciò è nulla in confronto alle gioie che ti aspettano in Paradiso!
Pensa infatti alla gioia che proverai incontrando i tuoi parenti ed amici, che ti verranno incontro per accoglierti con loro; pensa alla bellezza e nobiltà degli Angeli e dei Santi che a milioni e milioni lodano il loro Creatore. In Paradiso vedrai la grande moltitudine di giovani che conservarono intatta la virtù della purezza e di quelli che la riconquistarono col pentimento e la penitenza: e li vedrai tutti felici di una felicità che non sarà loro tolta mai.
Ma sappi che tutte le gioie del Paradiso sono nulla in confronto della gioia che si prova nel vedere Dio! Come il sole illumina e abbellisce tutto il mondo, così Dio con la Sua presenza illumina e abbellisce tutto il Paradiso e riempie i fortunati abitatori di piaceri inesprimibili. In Lui vedrai come in uno specchio, tutte le cose, godrai tutti i piaceri, amerai tutti i Santi del Cielo.
San Pietro sul monte Tabor, per aver guardato una sola volta il volto di Gesù raggiante di luce, si sentì riempito di tanta dolcezza che fuori di sè esclamò: «O Signore, come è bello star qui con Te!». E vi sarebbe rimasto per sempre. Pensa quindi alla tua gioia nel poter contemplare ed amare non per un solo istante, ma per sempre, quel Volto divino che innamora gli Angeli ed i Santi e che abbellisce tutto il Paradiso!
E pensa quale gioia sarà per te contemplare e baciare il volto purissimo ed amabile di Maria, che sulla terra tante volte hai invocato e che ora ti riceve come figlio carissimo e ti presenta a Gesù!
Fatti dunque coraggio, mio caro figliolo: se anche ti toccherà patire qualche cosa in questo mondo, non importa; il premio che ti aspetta in Paradiso ricompenserà infinitamente tutti i tuoi patimenti.
Allora sì potrai dire: «Sono salvo! Sarò per sempre con il Signore!». Allora sì benedirai il momento in cui lasciasti il peccato, il momento in cui facesti quella buona confessione e incominciasti a frequentare i Sacramenti, il giorno in cui lasciasti i cattivi compagni, le cattive letture e i cattivi spettacoli... Allora, pieno di gratitudine ti volgerai a Dio, ed a Lui canterai la tua lode per tutti i secoli.