20. EVITARE LE COMPAGNIE CATTIVE
VI SONO TRE CATEGORIE DI GIOVANI: i buoni, i cattivi, e quelli che non sono del tutto cattivi, ma nemmeno buoni.
Coi primi potrai intrattenerti, e ne avrai vantaggio; con gli ultimi tratta solo quando lo richiede la necessità, senza però entrare in confidenza. I cattivi poi, si devono assolutamente fuggire.
Ma quali sono questi compagni cattivi? Sono tutti quei giovani che in tua presenza fanno discorsi osceni, dicono parole equivoche o scandalose, mormorazioni, menzogne, bestemmie, oppure cercano di allontanarti dalla Chiesa, ti consigliano di rubare, di disubbidire ai genitori, o di trasgredire a qualche tuo dovere: tutti questi sono compagni cattivi, dai quali dovrai guardarti più che dalla peste e dal diavolo stesso.
Ascolta quel che dice il Signore: «Chi cammina col virtuoso sarà anch'egli virtuoso; ma l'amico dello stolto diverrà simile a lui». In altre parole se tu avrai buoni amici andrai con loro in Paradiso, ma se frequenterai compagni perversi, tu pure ti pervertirai, con pericolo di perdere irreparabilmente l'anima.
Tu mi dirai: «sono tanti i compagni cattivi, che per fuggirli tutti dovrei andar via da questo mondo!». Lo so che sono molti i cattivi compagni, ed è appunto per questo che ti raccomando caldamente di fuggirli! Che se per non incontrarli fossi costretto a startene solo, sii certo che avrai in tua compagnia Gesù, Maria Santissima e il tuo Angelo Custode.
Tuttavia non ti sarà difficile riconoscere i buoni compagni: essi sono quei giovani che frequentano i santi Sacramenti, che vanno a Messa, che con le parole e con l'esempio ti aiutano ad adempiere i tuoi doveri e ti allontanano dall'offendere il Signore. Questi amici frequentali pure, perché ne avrai un grande vantaggio.