18. CONOSCERE CIO’ CHE DIO VUOLE DA TE
Nei suoi eterni consigli Dio ha destinato ciascuno di noi ad una condizione di vita per la quale ha preparato le grazie necessarie.
Come in ogni altra circostanza della propria vita, così anche in questa il cristiano deve cercare di CONOSCERE LA VOLONTÀ DI DIO, sull'esempio di Gesù che è venuto sulla terra solo per compiere il volere del Suo Eterno Padre.
È dunque molto importante, mio caro figliolo, che tu abbia a conoscere con chiarezza ciò che Dio vuole da te.
Per far questo, è indinspensabile che tu abbia a passare illibata la fanciullezza e la gioventù, oppure che tu abbia a riparare con una sincera conversione gli anni disgraziatamente trascorsi nel peccato.
Altro mezzo efficacissimo è la preghiera umile e perseverante. Potrai chiedere luce a Dio durante la Santa Messa, specialmente nella Santa Comunione, ripetendo le parole di San Paolo: «Signore, che vuoi che io faccia?». Oppure quelle di Samuele: «Parla o Signore, che il tuo servo ti ascolta!».
Devi anche essere deciso di fare ad ogni costo la volontà di Dio, qualunque cosa ti possa accadere, e malgrado la disapprovazione di chi giudica secondo il mondo.
Qualora i genitori o altre persone volessero distorglierti dal cammino sul quale Dio ti chiama, ricordati che quello è il momento di mettere in pratica il grande avviso del Vangelo, di ubbiddire prima a Dio che agli uomini. Con questo non ti dico di dimenticare il rispetto e l'onore che devi ai tuoi genitori: con loro devi comportarti sempre rispettosamente e umilmente, ma senza pregiudicare il supremo interesse dell'anima tua.
Da ultimo potrai chiedere consiglio a persone sante e timorate di Dio, specialmente al Confessore che conosce meglio di altri lo stato dell'anima tua.