10. LA SALVEZZA DELL’ANIMA DIPENDE ORDINARIAMENTE DAL TEMPO DELLA GIOVINEZZA

Sono due i luoghi preparati per noi nell'altra vita: l'Inferno per i cattivi, dove si soffre ogni male; e il Paradiso per i buoni, dove si godono tutti i beni.
Il Signore ti avverte che SE TU COMINCERAI AD ESSERE BUONO DA GIOVANE, lo sarai anche per tutto il resto della tua vita, che verrà così coronata con una eternità di gloria. Ma che se al contrario comincerai da giovane una vita cattiva, quasi sicuramente continuerai così fino alla morte, e andrai all'Inferno.
Perciò se vedi uomini anziani dediti al vizio, all'ubriachezza, alla bestemmia... puoi benissimo dire che quei vizi cominciarono in gioventù. Dice infatti il Signore: «La strada presa nella giovinezza, invecchiando non verrà più abbandonata».
Mi dirai: «Se comincio ora a servire il Signore, diverrò triste!»
Ti rispondo che non è vero! Triste sarà colui che serve il demonio, perché quantunque si sforzi di stare allegro, sentirà notte e giorno la voce della coscienza che gli dice: «Sei nemico di Dio e sei sull'orlo dell'Inferno!» Del resto, chi più allegro e sereno di San Luigi Gonzaga, di San Filippo Neri e di San Vincenzo de' Paoli? Eppure la loro vita è stata una continua pratica di ogni virtù.
Fatti dunque coraggio! Scegli la strada della virtù, e ti assicuro che ti troverai contento e sperimenterai quanto è dolce e soave servire il Signore.