GIOVANETTI
Ciò che più di tutto attrae i giovanetti sono le buone accoglienze. II,256.
La mia vita è consacrata al benessere dei poveri giavanetti. II,462.
Miei cari, io vi amo con tutto il cuore, e mi basta sapere che voi siete ancora in tenera età perché io vi ami assai. III,11.
Datemi un giovanetto che sia temperante nel mangiare, nel bere, e nel dormire, è voi lo vedrete virtuoso, assiduo nei suoi doveri, pronto sempre quando si tratta di far del bene, e amante di tutte le virtù; ma se un giovane è goloso, amante del vino, dormiglione, a poco a poco avrà tutti i vizi. IV,184.
Qui con voi mi trovo bene: è proprio la mia vita stare con voi. IV,654.
Quello che ha da rendere un giovanetto virtuoso ed onesto, cioè un vero galantuomo, è l’adempimento di tutti i doveri che l’uomo ha verso Dio, verso se stesso e verso i suoi Simili; doveri che voi non potete imparare che sotto il magistero della Chiesa, alla scuola del Catechismo. V,515.
I suoi giovanetti erano tutti come un prezioso deposito confidatogli da Dio stesso. VI,382.
Il giovanetti raccomandate la frequente confessione e comunione. XI,390.
I pericolanti giovanetti se non sono aiutati diventano il flagello della società, e per lo più vanno a popolare le prigioni. XIII,184.
I giovanetti sono la delizia di Gesù e di Maria. XVIII,482-863.
Età, scienza, sostanze sono lacci terribili di cui il demonio si serve per condurre tanti incauti giovanetti alla rovina spirituale e corporale. XIX,440.