FORTEZZA

Quando uno confida nella bontà di sua causa non teme più nulla. III,331

Io sono fatto così: quando vedo l’offesa di Dio, se avessi contro ben anche un esercito, io, per impedirla, non mi ritiro e non cedo. III,331; VII,377

Una sincera, figliale, illimitata fiducia in Maria, una tenerezza singolare verso di Lei, una devozione costante ci renderanno superiori ad ogni ostacolo, tenaci nelle risoluzioni, rigidi verso di noi, amorevoli col prossimo, ed esatti in tutto. V,482

Quando si tratta di salvare un’anima non temo alcuna conseguenza. V,661

Volete essere forti per combattere contro il demonio e le sue tentazioni Amate la Chiesa, venerate il Sommo Pontefice, frequentate i Sacramenti, fate sovente la vostra a Gesù. È suoi tabernacoli, siate molto divoti di Maria SS., offritele il vostro cuore, ed allora supererete tutte le battaglie e tutte le lusinghe del mondo. VI,347

Quando si tratta di fare il bene, di respingere o di combattere gli errori, mettete la vostra confidenza in Gesù e Maria, e allora sarete pronti a calpestrare il rispetto umano e a subire anche il martirio. VI,348

Abbi il coraggio della tua fede e delle tue convinzioni. VI,482

Io non lascio mai di fare un’opera che so essere buona e da farsi, per quanto siano numerose e grandi le difficoltà che mi si presentano. Si tratta di andare a far visita ad un grande personaggio, il quale io sappia eziandio essermi contrario Ci vado senza più! Ma prima di incominciare quell’impresa dico un’Ave Maria: la dico pure prima di presentarmi a qualsivoglia altra persona, poi avvenga quel che vuole. Io pongo tutto ciò che é in me, il resto lo lascio al Signore. VI,670

Io non temo punto che mi possono fare gli uomini per aver detta la verità, temo solo quello che mi può fare Iddio, se pronunciassi la menzogna. VI,674

Il prete cattolico non ha altra politica, che quella del santo Vangelo e non teme conseguenze di sorta. VI,679

Tenuto conto dell’umana miseria un buon chierico, facendo il suo dovere deve aspettarsi di essere contraddetto dai cattivi, ma deve anche rendersi superiore ai loro motteggi e compatire. VI,999

Le pillole più amare sono le migliori per la santità. VIII,448

Prima d’intraprendere una cosa ci accertiamo che é volontà di Dio che le cose si facciano. Porrà che mille difficoltà s’incontrino per via: non importa: Dio lo vuole, e noi stiamo intrepidi in faccia a qualunque ostacolo. XI,54

La mortificazione dei sensi giova non poco alla conservazione della castità, ed a fortificare lo spirito. XII,15

Dalla croce possiamo prendere fortezza con pregare e meditare. XII,601

Nulla al mondo ci deve sgomentare. XVII,130

Se avessi saputo prima che costava tanti dolori, fatiche, opposizioni e contraddizioni il fondare una società religiosa, forse non avrei il coraggio di accingermi all’opera. XVII,142-3

Per quanto io conosco, fondare una Congregazione é qualche cosa che sa del martirio. Sm.662, n.129