ESERCIZI DELLA BUONA MORTE
Fate ogni mese l’esercizio della buona morte. Fate bene ogni mese l’esercizio della buona morte. Fate ogni mese infallibilmente e bene l’esercizio della buona morte. IV,117
Io penso che si possa affermare assicurata la salvezza dell’anima di un giovane che fa ogni mese la sua confessione e comunione come se fosse l’ultima della sua vita. IV,683
Se l’oratorio va bene, debbo attribuirlo specialmente all’esercizio della buona morte. IV,684
Rivedere ed aggiustare le cose della vita passata, come se fossi in punto di morte. VII,375
Per l’esercizio della buona morte siano sospese tutte le occupazioni non assolutamente necessarie. X,1112
Io spero molto in questo esercizio ben fatto. XI,170
L’esercizio della buona morte consiste specialmente in fare una comunione e confessione proprio come se fosse l’ultima di nostra vita. XI,464
Raccomanda che non si ometta l’esercizio della buona morte mensile. É questo la chiave di tutto. XII,273
Ad ogni mese consacrare veramente un giorno in cui, lasciate da parte per quanto é possibile tutte le altre occupazioni, pensiamo a stabilir bene le cose dell’anima nostra. XII,459
Tra le regole specialmente si osservino le pratiche di pietà, e tra queste, come ricordo speciale, si faccia bene quanto riguarda l’esercizio della buona morte. XII,471
Chi eseguisce bene questo esercizio mensile, può stare tranquillo della salute dell’anima sua e sicuro di camminare sempre nella vera via della propria vocazione. XII,471
Tu santificherai te stesso con la esatta osservanza della nostra regola, col rendiconto mensile, e col puntuale esercizio della buona morte. XII,490.
Non mancare l’esercizio della buona morte una volta al mese, esaminando quit sit addendum, quid corrigendum, quidne tollendum, ut sis bonum miles Christi. XIII,868
L’esercizio della buona morte una volta al mese non sia mai dimenticato. XV,27
L’esercizio della buona morte e la frequente comunione sono la chiave di tutto. XV,28