CONVERSAZIONI
Bisogna sempre introdurre nelle nostre conversazioni qualche pensiero di cose soprannaturali. I,406.
Si procuri che chiunque avrà da trattare con noi, vada via soddisfatto; che ogni volta che parleremo a qualcuno sia un amico di più che ci acquistiamo; perché noi dobbiamo cercare di accrescere il numero degli amici nostri e diminuire il numero dei nemici, dovendo fare del bene a tutti. VI,890.
Sedere, conversare, scherzare, ricrearsi, ecc. in modo che il nostro contegno rispecchi la bella virtù. IX,710.
In caso che taluno mormori o introduca cattivi discorsi, si tenga silenzio, si cambi discorso o si vada via. IX,996.
Chi può introduca discorsi ameni, racconti, storielle; ma pper via ordinaria si ascolti altri a parlare. IX,996.
Fa che tutti quelli cui parli, diventino tuoi amici. X,1183.
Fuggite le conversazioni e la familiarità colle persone dell’altro sesso o di sospetta condotta. XI,389.
Fra le conversazioni quelle che mi paiono più pericolose sono gli inviti a pranzo, specialmente a nozze. XI,582.
Uscendo di refettorio, di chiesa, ecc. associarci col primo giovane che si presenta senza distinzione d’età o di scuola, trattenersi con loro sopra un po’ di tutto. XI,583.
Guardatevi bene dalle relazioni, amicizie, o conversazioni geniali o particolari. XII,26.