COMUNITÁ
L’abbondanza dei beni temporali fu sempre la causa della perdita di intere comunità. VI,328.
Una comunità che osserva con esattezza il silenzio nel tempo stabilito, è certamente fedele a tutte le altre sue costituzioni; se invece in quella ognuno parla a suo talento, d’ordinario non si osservano né regole, né ordine. VI,773.
Non è il numero delle persone, ma la carità ed il fervore che fanno la gloria del Signore. VIII,4476.
Tenete celati tutti i difetti della Comunità. IX,565.
Ogni membro sia disposto a sacrificare se stesso per salvare il corpo: ed a vicenda animatevi al bene. IX,565.
Non il numero fa una casa, ma uno spirito. Vi sia un solo spirito per raggiungere un unico fine. ICX,565.
Io stimo che sia in condizione migliore una casa religiosa dove si prega poco, ma si lavora molto, di un’altra nella quale si facciano sempre molte preghiere e si lavori niente o poco. (Pio IX°) IX,566.
Perché sia cosa dolce questo abitare insieme, bisogna togliere ogni invidia, ogni gelosia; bisogna amarsi come fratelli, sopportarci gli uni gli altri, aiutarci, soccorrerci, stimarci, compatirci. IX,572.
Vi deve essere unità di spirito e di volere. Qual è lo spirito che deve animare questo corpo Miei cari, è la carità. IX,574.
Non è un buon membro della (società) quello che non è disposto a sacrificare se stesso per salvare il corpo. IX,574.
Guai a quelle case religiose nella quali si incomincia a vivere da ricchi. IX,702.
(sogno) Quando si incomincia a introdurre l’ozio, la comunità resta bell’e rovinata; finché invece si lavora molto, nessun pericolo per voi. XII,438.
Unità di comando, di spirito, d’amministrazione, fondamento delle comunità religiose. XII,499.
Vivendo in comunità dobbiamo aver vicendevolmente cura di ogni cosa appartenente alla Congregazione. XII,204.
Vanno bene le case di un Istituto, quando il Superiore ha spesso la valigia in mano, come un commesso viaggiatore. XIII,204.
Nella case di Don Bosco nessuno sta per forza. XIII,205.
Tolte dalle comunità la mormorazione e la parzialità, so gode perfetta pace. XIII,398.
Di mediocri ve ne saranno sempre in qualunque comunità. XIV,112 / Vedi perfezione, ivi.
Se le case salesiane non dovessero essere quali bisogna che siano, io amerei meglio che cessassero di esistere. XV,487.