COMUNIONE FREQUENTE

Con la ritiratezza e con la frequente comunione si perfezione e si conserva la vocazione e si forma un vero ecclesiastico. I,460, 493.

Frequente confessione e comunione sono le armi con cui si porta compiuta vittoria contro il demonio. III,217.

La frequente comunione e la messa quotidiana sono le colonne che devono reggere un edificio educativo. III,354-5.

Don Bosco fu l’apostolo della comunione frequente e della visita quotidiana al SS. Sacramento. IV,457.

Ai giovanetti e agli adulti raccomandava di conservarsi in tale stato di coscienza da potersi accostare con il consiglio del confessore alla santa mensa anche tutti i giorni. IV,457

Ricordatevi che il primo metodo per educare bene è il fare buone comunioni e confessioni. Procurava che i suoi alunni vi si accostassero regolarmente, anzi con molta frequenza, ma senza pressione di sorta. Li esortava e voleva che fossero esortati, ma non li obbligava.. IV,555; XIII,827.

Comunione con quella maggior frequenza che giudicherà bene il tuo confessore. VI,9.

I più validi sostegni della gioventù sono il sacramento della confessione e della comunione. VI,145

Non concedeva la comunione quotidiana a coloro che portassero affetto al peccato veniale. VI,340.

Ogni volta che assistiamo alla santa messa procuriamo di tenerci in tale stato da poter fare la nostra santa comunione. VI,1071.

La frequente comunione è la grande colonna che tiene su il mondo morale e materiale, affinché non cada in rovina. VI,583.

La frequente comunione è la grande colonna sopra cui si poggia un polo del mondo; la devozione poi alla Madonna è l’altra colonna sopra cui poggia l’altro polo. VII,583.

Se il cibo del corpo si deve prendere tutti i giorni , perché non il cibo dell’anima VII,697.

Dicono alcuni che per comunicarsi spesso bisogna essere santi. Non è vero. Questo è un inganno! La comunione è per chi vuol farsi santo, non per i santi; i rimedi si danno ai malati, il cibo si dà ai deboli. VII,679.

La comunione devota e frequente è il mezzo più efficace per fare una buona morte e così salvarsi l’anima. IX,14.

Comunione frequente: cibo dei forti, cibo di vita. IX,992.

(Don Bosco al demonio) Chi sono i tuoi più grandi nemici Quelli che frequentano la comunione. X,43.

Credetelo pure, miei cari figlioli, colui che è devoto del SS. Sacramento, cioè va con frequenza a fare buone comunioni e colui che va a far visite a Gesù Cristo nel Tabernacolo, costui ha un pegno sicuro della sua eterna salvezza. XII,29.

Riguardo alla frequenza della comunione ognuno di voi ne parli, vada inteso col suo confessore, si accosti alla sacra mensa quel numero di volte che gli sarà indicato. XII,30.

Dice qualcuno: Io desidererei di andare con frequenza alla santa comunione, ma dopo un paio di giorni che mi sono confessato non oso più andare alla comunione. Io dirai a costui: se tu non sei capace di perseverare in tale stato di coscienza che ti permetta di andare per otto giorni alla comunione io non ti consiglio la comunione frequente. XII,31.

Fate con molta frequenza delle fervorose comunioni. Andando a ricevere Gesù nel vostro cuore e sovente, l’anima vostra resterà tanto riformata dalla grazia, che il corpo sarà costretto ad essere obbediente allo spirito. XII,144.

La frequente comunione e confessione, la regolare vigilanza di chi deve assistere, saranno grandi mezzi preventivi (per custodire la moralità). XIII,85.

Punto culminante per ottenere la moralità è al certo la frequente confessione e comunione, ma proprio ben fatte. XII,270.

Promuovere la comunione frequente; ma deve essere spontanea, Esortare, esortare e niente più. XIII,827.

Riguardo alla comunione frequente come regolarsi Si conceda pure una grande frequenza, ma si fissino alcuni punti: 1) che i giovani si confessino una volta sola per settimana. Se hanno bisogno di confessarsi più volte per fare la comunione, io giudicherei essere meglio che se ne astengano. questa come regola generale che può avere eccezione in qualche individuo e specialmente in alcune circostanze. 2) dare licenza ai penitenti, quando chiedono il permesso di andare alla comunione tutte le volte che nulla sulla coscienza hanno che dia loro pena. E quando hanno solo piccole cose Si noti che colui il quale si confessa ogni settimana, se lungo questa cade sempre in molte piccole colpe, non dà indizio troppo buono di sé. XIV,46.

La base della vita felice di un giovanetto è la comunione, perché qui sta la radice della devozione. XVII,177; XIV,126.

Bisogna che i fanciulli si comunichino con frequenza. Dio vuole che ci nutriamo della Santa Eucarestia. XV,87.

Nella frequente comunione si trova luce, forza, santità. XVI,182.

È pur necessario che si faccia sovente la Santa Comunione, perché qui sta la radice della devozione. XVII,177.

Con la frequente comunione voi vi rendete cari a Dio ed agli uomini, e Maria vi concederà la grazia di ricevere i santi sacramenti in fin di vita. XVII,271-2.

(Solo) con la preghiera incessante e con la frequente comunione, si potrà redimere a tanto male. ( si potrà evitare l’inferno). XVIII,285.

Caduto il discorso sull’importanza e l’efficacia della Comunione frequente per l’emendazione della vita, massime dei giovani, e per il loro avviamento alla perfezione, Don Bosco esclamò d’un tratto: Sta lì il gran segreto! XVIII,438.

(Sul letto di morte) Raccomandate la frequente Comunione e la devozione a Maria SS. Ausiliatrice. XVIII,502, 533.