CARNE

Per me la porzione di carne più gradita è la più piccola. IV,195.

Diceva che egli si era sempre astenuto dal mangiare carne, perché aveva temuto la ribellione della concupiscenza; e soggiungeva meravigliato: forse gli altri non sono sensibili, come lo sono io, e non hanno da appigliarsi alle stesse precauzioni. IV,195.

Due cose vi son che non si combattono e non si vincono mai troppo: la nostra carne e gli umani rispetti. VII,292.

(Per conservare la moralità ) grande temperanza nel mangiar carne e nel bere vino . XIII,85.

Chi mangia di magro, è di gran lunga più libero da certi fastidi spirituali: giova pure siffatta libertà astenersi da cibi difficili, di difficile digestione e dalle carni salate perché eccitanti; la Chiesa, quando raccomanda la penitenza vieta. per prima cosa le carni. XIII,85.