CARITÁ
L’elemosina è debito di carità. II,525
Colla carità e con la mortificazione tutto supererete e giungerete alle rose senza spine. III,35.
Il prete per fare molto bene bisogna che unisca alla carità una grande franchezza. III,49.
Carità e buone maniere sono le fonti da cui derivano i frutti che si sperano dall’opera degli Oratori. III,91.
La carità verso i giovani è il mezzo più acconcio per far loro del bene. III,95
Carità, pazienza vicendevole nel sopportare i difetti altrui, sono cose a tutti caldamente raccomandate, e senza di esse non si riuscirà a mantenere l’ordine, promuovere la gloria di Dio e il bene delle anime. III,108.
La carità trionfa sempre. III,369.
La carità è quella che distingue i figlioli di Dio dai figlioli del demonio e del mondo. III,607.
Colui che dà buoni consigli ai suoi compagni fa grande opera di carità. III,607.
Sappiatevi compatire gli uni gli altri da buoni fratelli. IV,208.
Per ottenere dal popolo la carità bisogna fargli capire essere suo interesse abbondare nell’elemosina, anche per ottenere dal Signore vantaggi temporali, e come invece sia suo danno essere avari con le anime sante, o con la Chiesa, e che avere protettori in cielo è vantaggioso anche per le campagne. IV,289.
Quando noi non potessimo fare il catechismo ai poveri giovanetti, conduciamoli ove altri li istruiranno. Quante anime potremo così levare dal sentiero della perdizione e rimetterle in quella strada che le condurrà a salvamento. IV,300.
La vera carità comanda di sopportare con pazienza i difetti altrui e perdonare facilmente quando taluno ci offende, ma non dobbiamo mai oltraggiare gli altri, specialmente quelli che sono a noi inferiori. IV,750.
L’aiutare il prossimo è opera di carità e le opere di carità sono sempre lodevoli. V,286.
Non è giusto che goda la carità altrui chi può vivere del suo. V,754.
Dove regna la carità regna la felicità. VI,245.
Le opere di carità non si fanno per paga. VI,371.
Il sistema preventivo è la carità, il santo timor di Dio infuso nei cuori. VI,381.
Per riguardo ai giovani dobbiamo aver carità usando sempre dolcezza. VI,890.
Fate del bene a tutti, del male a nessuno. VI,694.
Siate sempre facili a giudicare bene del prossimo. VI,694.
Il Signore ci ha messi al mondo per gli altri. VII,30.
Quando Don Bosco può, si fa un piacere di essere utile agli sltri. VII,311.
Lasciamoci sempre guidare dalla carità, la quale in fin dei conti tornerà sempre a nostro vantaggio. VII,312.
Anche costoro (i difettosi) hanno un’anima che dobbiamo ad ogni costo salvare. VII,404.
Fatevi del bene l’un l’altro e sarà prova che vi amate tutti a vicenda come fratelli. VII,601.
Esercitiamo la carità fra noi salesiani, sopportiamo i difetti degli altri, compatiamoci a vicenda. Amiamoci ad operare il bene, ad amarci e stimarci come fratelli. IX,356.
L’umiltà, la carità, la modestia non possono stare l’una senza dell’altra. IX,436.
La carità è ingegnosa nel trovare sempre argomento di lode. IX,565.
Perché sia dolce questo abitare insieme, bisogna togliere ogni invidia, ogni gelosia: bisogna amarci come fratelli, sopportarci gli uni gli altri, aiutarci, soccorrerci, stimarci, compatirci. IX,572.
(Nella società) in secondo luogo vi deve essere unità di spirito e di volere. Qual è lo spirito che deve animare questo corpo Miei cari, è la carità. Vi sia carità nel tollerarci e nel correggerci gli uni gli altri; mai lagnarci l’uno dell’altro; carità nel sostenerci; carità specialmente nel mai sparlare dei membri del corpo.. Questa è una cosa essenzialissima alla nostra società; perché se vogliamo fare del bene nel mondo è necessario che siamo uniti fra noi e godiamo l’altrui riputazione... Difendiamoci a vicenda; crediamo nostro l’onore ed il bene della Società: ed abbiamo per fermo che non è un buon membro quello che non è disposto a sacrificare se stesso per salvare il corpo. IX,574.
La carità, la castità, l’umiltà sono tre regine che vanno sempre insieme: una non può esistere senza le altre. IX,706.
Le piaghe di famiglia si devono medicare e non amputare. Dissimulare ciò che dispiace, parlare con tutti, e consigliare con tutta fermezza. IX,736.
La carità in pratica forma la vera educazione e buona creanza. IX,996.
Fondamento della carità è la correzione fraterna. IX,998.
Cerchiamo di aiutarci a fare del bene, ma non mai ad incagliarci. X,188.
L’obbedienza ai propri superiori, la carità vicendevole sono le virtù che in modo particolare si raccomandano, perché siano costantemente e da tutti raccomandate e praticate. X,313.
Bisogna fare grandi sacrifici per conservare la carità cristiana e farci vedere disinteressati. X,1013.
Nelle contrarietà principale rimedio è la tranquillità e la carità. X,448.
La carità e la pazienza ti accompagnino nel comandare, nel correggere. X,1041
Il bene di uno sia il bene di tutti, il male di uno si allontani come il male di tutti. X,1311.
Sopportiamoci a vicenda gli uni gli altri e questo sia un gran ricordo che valga per tutta la vita. XI,169.
Usate carità e somma cortesia con tutti. XI,389.
Fra di voi amatevi, consigliatevi, correggetevi, ma non portatevi mai né invidia né rancore, anzi il bene di uno sia il bene di tutti, le pene e le sofferenze di uno siano considerate come pene e sofferenze di tutti, e ciascuno studi di allontanarle o almeno mitigarle XI,390.
Siamo obbedienti e avremo la carità. XI,82
Finché si può si evitino sempre urti e si vada avanti un poco alla volta. XII,85.
Don Bosco si difende, non offende. XII,187.
Voleva dirvi che tutti vi vogliate bene tra di voi, che vi amiate per farvi del bene a vicenda per darvi buon esempio. per darvi dei buoni consigli. XII,575.
Se qualcuno di voi fosse in pericolo si avvisi: ciascuno deve dargli il suo appoggio per procurargli qualche cosa vantaggioso. XII,607.
La carità infiammata fa tenere in non cale ogni cosa. XIl,626 .
Ciascuno procuri di ornarsi il cuore di quella carità che fa dare la vita per salvare le anime. XII,629.
Il vincolo che tiene unite le Società le Congregazioni è 1’amor fraterno. Io credo di poterlo chiamare il perno su cui si aggirano le Congregazioni Ecclesiastiche. XII,630.
L’amor fraterno per essere come si richiede deve essere tale che il bene di uno sia bene di tutti ed il male di uno sia male di tutti. XIII,30.
Quanto è mai bello l ‘amore congiunto alla carità. XIII,149.
Sono i vincoli della carità che ci tengono ovunque stretti nel Signore sicché amorevolmente ci soccorriamo gli uni gli altri. XIII,149.
(Coi fuorusciti) don Bosco raccomandò di usare sempre con essi tutti i riguardi possibili. XIII,282. (vedi Prudenza).
Il tuo comando sia la carità che si adopera di fare del bene a tutti, del male a nessuno. XIII,723.
Noi dobbiamo procurare di soccorrerci a vicenda, quanto ci, è possibile. XIII,758.
Le nostre fatiche tendano allo scopo di farci del bene gli uni gli altri, per poter vivere onoratamente, di giovare alla società. XIII,760.
Le cose nostre devono condurci allo scopo desiderato colla pazienza e colla carità XIII,863.
Fare ogni sacrificio per conservare la carità e l’unione dei confratelli. XIII,880.
Soffri tutto, ma non rompere la carità. XIII,881.
Sopportare i difetti altrui anche quando sono a nostro danno. XIII,880.
Per noi sarà un bel giorno quando avremo la carità che regni perfettamente fra noi. XV,418.
Raccomando di formare un cuor solo e un’anima sola per amare servire Dio e promuovere la sua gloria mediante la pratica della carità. A questo scopo io vi suggerisco il rinnegamento della volontà propria. XV,486.
Chi vuol lavorare con frutto deve tenere la carità nel cuore e praticare la pazienza coll’opera. XVI,32.
Al signore piace che si pratichi la carità. XVI,212.
Prima carità è quella usata all’anima propria. XVI,316.
Nella mia esperienza (di educatore) ho sovente incontrato certi animi così caparbi, così restii... che furono piegati solamente dalla carità. XVI,441.
La carità di quelli che comandano, la carità di quelli che devono obbedire faccia regnare fra di noi lo spirito di San Francesco di Sales. XVII,114.
Accanto alla chiesa dedicata all’apostolo della carità occorreva un ospizio, perché si potesse dire: ecco la carità pratica, ecco come si onora l’apostolo della carità. XVII,150.
La carità non conosce diversità di razze, né distanza di luoghi. XVII,237.
Diligite alterutrum ! Così io dico a voi, o miei cari figli. Amatevi gli uni gli altri, aiutatevi gli uni gli altri caritatevolmente non succeda mai che alcuno tenga astio contro il suo fratello, e lo screditi con parole sconvenienti. XVII,296.
Le virtù che ti renderanno felice nel tempo e nell’eternità sono: l’umiltà e la carità. XVII,630.
La carità dei buoni non ha confine. XVIII,42.
La carità è vincolo che lega i cuori. XVIII,160.
Vogliatevi tutti bene come fratelli, amatevi, aiutatevi e sopportatevi. XVIII,477.78. Vogliatevi tutti bene come fratelli: amatevi, aiutatevi e sopportatevi a vicenda come fratelli. L’aiuto di Dio e di Maria Ausiliatrice non vi mancherà. Promettetemi di amarvi come fratelli. XVIII,502.